Home » GUSTO PERA: VIRTUOSA E TAUMATURGICA FULL IMMERSION NEL REGNO DELLA PERA IGP.

GUSTO PERA: VIRTUOSA E TAUMATURGICA FULL IMMERSION NEL REGNO DELLA PERA IGP.

by redazione

Una benedizione, per i partecipanti e per l’intero territorio: questo è stata la seconda edizione di Gusto Pera, evento di valorizzazione gastronomicia del frutto tipico della Bassa modenese, la pera. Una catartica full immersion tra i monumentali filari dello storico pereto Tondelli di Cavezzo, ancora gravido di generosi e squisiti frutti, iniziata con l’entusiasmante performace, nel cortile della Corte, del dendrochitarrista Andrea Campani (arrivato apposta dalla toscana): il quale ha eseguito l’inno dell’evento, “Mangia una pera”, scritta  sulle suadenti note di Guantanamera dall’ideatore della manifestazione, il giornalista dendrogastronmico Carlo Mantovani. Lo stesso Campani ha poi ricevuto il diploma di Cavaliere della Paesaggezza per il suo impegno nella gestione dell’Oasi agriapistica le Buche, dalle parti di Poggio a Caiano. Dopo l’immancabile e accorato Elogio della Pera – in cui Mantovani ha cercato, con una serie di citazioni colte, di far comprendere ai numerosi presenti l’importanza storica di questo nobile frutto – si è giunti al clou dell’iniziativa: la visita guidata nel frutteto, condotta dall’attuale proprietario, l’agricoltore Maurizio Tondelli, nominato Cavaliere dlela Paesaggezza nel corso della prima edizione. Una virtuosa e gioiosa immmersione tra i colori e i profumi degli ottuagenari filari del pereto, il più antico della provincia e probabilmente dell’intera regione, in cui i partecipanti hanno imparato come si coltivano, quando e come si raccolgono, le diverse varietà della pera dell’Emilia Romagna IGP. Una volta tornati nell’are cortiliva, i fortunati presenti hanno potuto gustare alcuni deliziosi assaggi a base di pere locali, che hanno convinto anche i più piccoli: dalle scaglie di Parmigiano del caseificio San Giorgio di Carpi irrorate con il raffinato Aceto balsamico alla Pera (prodotto dalla Cipof di San Possidonio, la cassaforte delle pere della Bassa), al PeraBurger (la mitica stria alta del forno De Caroli di Carpi farcita con composta di pere ER IGP, provola piccante e speck); e dalla rinfrescante e aromatica PearSalad (con pere Williams bianche fresche dell’azienda Tondelli, rucola, noci tritate, scaglie di Parmigiano, aceto balsamico Giusti e Olio evo), fino alll’irresistibile dolce finale, la laggendaria e morbidissima Torta Bomportese dell’ultrasecolare forno Bavutti di Bomprto (con pere williams, ricotta, cacao e nocciole).

Sapori speciali per persone speciali: tra i presenti anche diversi altri Cavalieri della Paesaggezza (i due Reggiani Fausto Bocceda e Luigi Radighieri e il Mantovano Claudio Cobellini) e Maria Elisabetta Montagni, arrivata addirittura da Riva del Garda (TN), presidente del Comitato Salvaguardia Area Lago: che riceverà presto l’attestato di nomina per l’impegno nel difendere un giardino storico dallo spauracchio della cementiuficazione.

Una iniziativa, quella di Gusto Pera, che – nello scenario rigenerante della campagna di una volta, custodito da quella specie di affascinante macchina del tempo dendrogastronomica che è la tenuta Tondelli – ha riportato i partecipanti a contatto col territorio e il suo più nobile prodotto, la pera: una taumaturgica iniezione di autentica genuinità, una provvidenziale dose di energia positiva di cui, in questo periodo così tribolato, la gente ha disperato bisogno.

Articoli correlati

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Continuando cn la navigazione, dichiari di essere d'accordo con la nostra politica della privacy e l'utilizzo dei cookie di terze parti., ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri. Accetto Leggi di più