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Omaggio a Dino Sarti. Bologna ricorda il suo grande chansonnier . Il trailer

by Tito Taddei

Dopo il successo riscosso dalla serata “Dino e Nildo, la storia continua!”, che il 14 agosto scorso ha ricordato in Piazza Maggiore gli anniversari di Dino Sarti e Leonildo Marcheselli, è in uscita “A vag a Neviork – Omaggio a Dino Sarti”, un nuovo progetto artistico ideato dal tenore e scrittore Cristiano Cremonini, in arte Cris La Torre, in collaborazione con le associazioni culturali bolognesi Amici di Dino Sarti e Dino Sarti e con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Giordano Sangiorgi, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità locale e in particolare le nuove generazioni, sull’importanza della tradizione musicale legata al dialetto.

“A vag a Neviork” è un video musicale prodotto da Mega Dischi e PMS Studio, girato interamente presso il Cinema Teatro Bristol di Bologna: una reinterpretazione in chiave moderna della cover parodistica in dialetto della celebre canzone New York New York di Liza Minnelli, ideata e lanciata da Sarti alla fine degli anni ’70. L’uscita sulla piattaforma YouTube è prevista per giovedì 22 dicembre. Qui il trailer https://youtu.be/VADraqm27Js

La sceneggiatura, ideata da Cristiano Cremonini e dal produttore Rod Mannara, che ne ha curato la regia assieme a Federica Lecce, direttrice della fotografia, farà rivivere per la prima volta in assoluto “Spomèti dla Curtisa”, personaggio di fantasia e alter ego creato da Dino Sarti ispirandosi alla sua giovinezza, quando lui stesso da ragazzo lavorava come metalmeccanico presso lo stabilimento bolognese di produzioni metalliche Curtisa, in zona S. Donato, mentre le sere frequentava i night club e le balere della città. Ad interpretare il giovane e impomatato Dino con tanto di tuta da operaio tornitore e sciarpa del Bologna Football Club è l’attore Andrea Cavalieri.

Spomèti viene invitato dal cugino d’America a New York, o meglio a “Neviork”, meta ambita da tutti gli Italiani della sua epoca. Ma quel meraviglioso viaggio resterà solamente un sogno ad occhi aperti nel quale danzerà addirittura con la Statua della Libertà, che ha preso le sembianze di una seducente ragazza, interpretata dalla danzatrice Giulia Artoni. Arrivato all’aeroporto di Bologna con il proprio bagaglio, l’inconfondibile valigia “marunzéńna”, una hostess (la danzatrice Beatrice Resca) lo informa che non ci sono biglietti prenotati a suo nome e Spomèti è destinato a restare a Bazzano, alle porte di Bologna.

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