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RIFLESSIONI – CHICCHI, 31 ANNI DA REKORD, E LA MORTE PER UN CANE SLEGATO

by Tito Taddei

 

 

 

“Non si può morire così, azzannati da un cane che il proprietario neanche si degna di tenere al guinzaglio. È inaccettabile. Chicchi era abituata a stare in giardino, insieme a tutti gli altri animali che abbiamo, gatti, tacchini e cani, ed è sempre andata d’amore e d’accordo con tutti. (…) Non ho neanche fatto in tempo a guardare Chicchi che passeggiava serena verso il boschetto, come ripeto era solita fare, quando, dal nulla, sbuca questo cagnone che, in una manciata di secondi, se l’è portata via”. “Non avevo mai visto capitare nulla di simile. Sembrava un’aquila che piomba su una preda …. ” E’ la toccante testimonianza di Daniela Salomoni, che tra le lacrime, ha raccontato cosa le è accaduto  dopo che la sua Chicchi, uno splendido “gattone” di 31 anni, ancora in buona salute nonostante l’età, è stata letteralmente sbranata da un cane, razza spinone, che si aggirava libero, senza guinzaglio. La morte di questo gatta ha provocato un certo sconcerto nella zona di Monzuno, nell’alto Appennino bolognese, da quando Chicchi era diventata la mascotte di tutta la zona montana per la sua veneranda età tanto da diventare la gatta più vecchia d’Italia – Per quanto accaduto è stato denunciato un 54 enne della zona “per omessa sorveglianza del cane”

 

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