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Riflessioni . Napoli “inventa” una nuova professione: il “saltafile”

by Tito Taddei

Non vi è dubbio come ha dichiarato Enzo Albertini di Napoli Sotterranea al quotidiano “Il Mattino” “questa è una trovata di un popolo che prende al volo ogni occasione per sbarcare il lunario. Ma è indubbiamente giusto allontanarli e rivolgersi alle forze dell’ordine, in caso estremo”. Dopo il posteggiatore abusivo, alcuni napoletani si sono inventati (anche ) il mestiere del “saltafile”. La nuova professione è emersa, nei giorni scorsi, quando due giovani in fila da oltre un’ora per scendere in queste grotte (da vedere per chi non le conosce!), hanno assistito allo scambio tra un saltafila e quattro persone. Al centro della discussione il presunto “tariffario” del servizio di “saltafila”, come denunciato da alcuni turisti. C’è chi chiede dieci euro per un’ora, che diventano venti superata l’ora di attesa. In cambio la possibilità, per i visitatori, di accedere rapidamente al museo evitando la noiosa fila. Provocata dai due ragazzi ne è nata una violenta discussione. La decisione della Direzione di Napoli Sotterranea di allontanare i saltafila ha permesso di scoprire che, nello stesso momento , si erano dati appuntamento diversi “saltafila” pronti a garantire il veloce ingresso ai loro clienti

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