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Ferrara – Sequestrati capi contraffatti per un valore di circa 15 mila euro

by Tito Taddei

I finanzieri del Comando Provinciale di Ferrara, nell’ambito di un piano d’intervento in materia di contraffazione e di abusivismo commerciale, hanno rinvenuto e sequestrato sui lidi ferraresi oltre 3.700 tra etichette e articoli di abbigliamento risultati contraffatti.

Nel dettaglio, i militari della Tenenza di Comacchio, in due distinte operazioni, hanno sottratto al mercato del falso un ingente quantitativo di articoli che, secondo una stima per difetto, avrebbe fruttato sul mercato illegale una cifra che si aggirerebbe attorno ai 15.000 euro.

In una prima operazione, è stato intercettato, a Lido degli Scacchi, un cittadino extracomunitario con un trolley al seguito, il quale, alla vista dei militari, si è dato ad una precipitosa fuga abbandonando il bagaglio che è risultato contenere alcuni articoli di abbigliamento ma, soprattutto, un rilevante numero di etichette, oltre 3.700, riproducenti i segni distintivi contraffatti di note griffe della moda (Gucci, Prada, Diesel, Burberry, D&G, Peuterey, Blauer, Adidas, Stone Island, Lacoste, Fred Perry, Nike, Moncler, Colmar, Woolrich, Armani).

In una successiva operazione, i finanzieri di Comacchio, nel corso di attività di perlustrazione e di osservazione del litorale, hanno rinvenuto, nei pressi di alcuni stabilimenti balneari di Porto Garibaldi, un borsone e dei bustoni di plastica, nascosti alla vista dei passanti per la presenza di dune artificiali, risultati anch’essi contenere decine di articoli di abbigliamento contraffatti, tra cui giubbotti, felpe e maglie, destinati al mercatino domenicale.

L’intera merce è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le attività condotte dalle Fiamme Gialle sono state finalizzate ad individuare, anche in considerazione delle imminenti festività pasquali che porteranno migliaia di turisti sui lidi ferraresi, i punti a più elevato rischio per la rivendita di capi ed accessori d’abbigliamento contraffatti, con l’obiettivo primario d’interrompere la catena logistica delle filiere illecite e prevenire l’insediamento sul territorio di eventuali laboratori/magazzini di prodotti contraffatti.

Come noto, la lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale organizzato rappresentano uno dei principali obiettivi strategici di polizia economico – finanziaria perseguiti dalla Guardia di Finanza: lo scorso anno, sono stati sequestrati, sui Lidi, oltre 3.000 capi di abbigliamento ed accessori contraffatti, a testimonianza della costante attenzione che il Corpo dedica a contrastare l’insidioso fenomeno, disarticolare l’intera filiera delle merci contraffatte e/o prive dei requisiti minimi di sicurezza garantendo, nel contempo, i titolari dei diritti e il funzionamento di un mercato equo e libero. La produzione e commercializzazione del falso è infatti un moltiplicatore d’illegalità per la sua capacità di alimentare altri circuiti criminosi quali il lavoro nero e irregolare, l’immigrazione clandestina, l’evasione fiscale, il riciclaggio, la ricettazione e il commercio abusivo, tutti fenomeni che favoriscono l’ingerenza della criminalità e danneggiano le imprese oneste.

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