Home » INFOCAMERE. 2021, ANNO NERO PER LA RISTORAZIONE

INFOCAMERE. 2021, ANNO NERO PER LA RISTORAZIONE

by Tito Taddei

Ristorazione in affanno non solo per le bollette energetiche, ma anche perchè sono sempre meno i ragazzi che vogliono lavorare nella ristorazione. Sono calate anche iscrizioni alle scuole alberghiere con un meno 47 rispetto agli ultimi anni- A rivelarlo è il Rapporto 2022 dell’Osservatorio Ristorazione, diffuso in occasione del Forum della Ristorazione in corso a Padova. Secondo le elaborazioni sui dati Movimprese di Infocamere, il 2021 è stato un anno significativo ma negativo: le iscrizioni di nuove attività in ristorazione sono state 8.942, il numero più basso della storia italiana più recente, così come il saldo tra iscrizioni e cessazioni, -14.188. Un trend di crescita che durava da circa 10 anni e che ha colpito maggiormente il Sud. Anzi ad essere maggiormente colpita è stata la Capitale, con 8 attività su 100 che hanno chiuso battenti passando da 34.200 a 31.359, poi Milano e Torino, seppure marginalmente. Il numero di attività è cresciuto invece a Napoli (poco meno di 8.000 le nuove realtà) e a Palermo (5.840) mentre è rimasta pressoché stabile Firenze, dove la quantità di nuove registrazioni si attesta attorno alle 6.800 unità da 3 anni.

Articoli correlati

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Continuando cn la navigazione, dichiari di essere d'accordo con la nostra politica della privacy e l'utilizzo dei cookie di terze parti., ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri. Accetto Leggi di più