Home » UN BANDO PER LE IMPRESE ROSA

UN BANDO PER LE IMPRESE ROSA

by Tito Taddei

Un concreto sostegno alle imprese rosa per rafforzarne lo sviluppo ma anche supportare, in un momento di alto costo del denaro, le realtà aziendali che debbano ricorrere al mercato finanziario per effettuare nuovi investimenti.
Con 3 milioni di euro di risorse europee del programma regionale Fesr 2021-27, la Regione va quasi a raddoppiare l’impegno a sostegno delle imprese dell’Emilia-Romagna a prevalenza femminile nella propria composizione. E lo fa attraverso un apposito bando, approvato dalla Giunta nel corso dell’ultima seduta, che fissa criteri e modalità per accedere agli aiuti a fondo perduto.

Potranno, quindi, beneficiare del contributo le imprese femminili che operino nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi; le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne. Nonché le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.

Nel giugno 2021, la Regione ha istituito su impulso dell’assessorato alle Pari Opportunità, con 1,7 milioni di euro di risorse regionali, il ‘Fondo per l’imprenditoria femminile e women new deal’ per rafforzare il protagonismo delle donne e sostenere l’avvio e la crescita di attività d’impresa a conduzione femminile, anche alla luce dalla ripresa nel post pandemia. L’esisto è stato più che positivo: sono stati infatti 107 gli interventi sostenuti finora.

 

Il bando
Le domande di contributo, dal 24 febbraio al 28 marzo 2023, dovranno essere presentate alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web ‘Sfinge 2020’. I termini di chiusura saranno anticipati al raggiungimento di 300 domande.
L’aiuto è finalizzato a erogare contributi a fondo perduto, per un importo massimo di 80mila euro, a favore di Pmi, compresi consorzi, e società cooperative, tutte aventi unità locale nel territorio dell’Emilia-Romagna, con lo scopo di favorire la crescita dell’iniziativa imprenditoriale femminile: l’importo minimo del progetto è pari a 20mila euro e dovranno essere eseguiti dal 1° gennaio 2023 e conclusi entro il 31 dicembre 2023.
Il contributo non è cumulabile con altri aiuti di stato ottenuti sul medesimo progetto ad eccezione dei contributi per garanzie del Fondo Centrale di Garanzia e sarà concesso nella forma del fondo perduto con applicazione del regime “temporary framework” previa notifica alla Commissione Europea e successiva accettazione da parte della stessa e nel caso in cui la risposta fosse negativa, verrà applicato il regolamento “De Minimis”.

Articoli correlati

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Continuando cn la navigazione, dichiari di essere d'accordo con la nostra politica della privacy e l'utilizzo dei cookie di terze parti., ma puoi annullare l'iscrizione se lo desideri. Accetto Leggi di più