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Aglianico IGP un vino antico

by redazione

STORIA

Un vitigno di origine probabilmente Greche sono le origini dell’Aglianico IGP e in Campania questa pianta ha trovato il terreno ideale ma anche in Puglia e in Basilicata dove oggi è molto diffuso.

E’ la provincia di Benevento che delimita la zona di produzione dell’Aglianico Beneventano Igp.

Il paese di Dugenta in epoca Romana rivestiva un ruolo molto importante nella commercializzazione del vino. La produzione di vino al tempo soddisfaceva abbondantemente la richiesta locale, quindi il prezioso nettare veniva venduto anche fuori dai confini regionali, come testimoniano le anfore realizzate a Dugenta e ritrovate in Inghilterra del sud e Africa del nord.

Ci fu’ successivamente un cambiamenti di gusti che si orientarono verso vini più leggeri e profumati dell’Italia Settentionale portando la la Campania verso una crisi dei gusto abituale. Nel 500d.c. si ebbe un ritorno ad essi grazie ai Longobardi e di Carlo Magno che si occupò della vite attraverso il Capitulare de Villis, ma fu grazie alla Chiesa che, intorno all’anno mille, si ebbe il definitivo rilancio di questa coltivazione in tutto il territorio sannita.

Infatti fino al 1400 ai porti di Gaeta e di Napoli arrivavano i vini Beneventani per poi essere smistati in tutto il Mediterraneo e altri mari. Testimonianze più recenti mostrano come – a fine Ottocento – l’Aglianico fosse uno dei vitigni maggiormente presente nella zona. Dopo le due guerre mondiali, vi fu un risveglio del settore agricolo che comportò un sensibile aumento nella produzione delle uve in provincia di Benevento dove, ancora oggi, la coltura della vite e la produzione del vino, tra cui l’Aglianico Beneventano Igp, è parte integrante dell’identità del territorio e di chi lo vive.  

IGP

L’IGP è riservata ai bianchi, ai rossi e rosati ottenuti da uve di vigneti coltivati nella provincia di Benevento e specificati nel Disciplinare di Produzione. L’Aglianico è uno di questi. La zona di  produzione delle uve, da cui si ottengono i mosti e i vini, comprende l’intero territorio amministrativo della provincia di Benevento che deve ospitare anche il processo di vinificazione. A vigilare sul rispetto del Disciplinare è anche Il Sannio consorzio tutela vini che, oltre ad avere funzioni di tutela, si occupa di promozione, valorizzazione, informazione del consumatore anche con riferimento alla Igp Benevento o Beneventano.

UTILIZZO

Grazie al suo gusto piacevole e leggermente tannico, l’Aglianico Beneventano Igp si abbina a differenti piatti. In particolare, il sapore asciutto e la corposità ben si sposano con le specialità della tradizione gastronomica partenopea come la pasta al forno, la parmigiana di melanzane o le grigliate di carne. Il suo profumo delicato, con sentori di frutti rossi, si abbina perfettamente a selvaggina e carni rosse, ma anche a formaggi a pasta dura mediamente stagionati.

Carlo Magno
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