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Questa volta andiamo noi in Cina con il nostro prosecco

by redazione
prosecco

L’ufficio marchi del governo cinese ha sancito che il marchio Prosecco è idoneo a svolgere la funzione di marchio per distinguere l’origine del prodotto.

Nel 2014 era stato depositato il marchio IGP da parte del Consorzio di Tutela però gli australiani avevano posto il veto mentre oggi ci è stato riconosciuto che si tratta di una nostra eccellenza.

Chiaramente questo sarà un volano per l’export del nostro vino verso la repubblica popolare cinese amanti soprattutto per la variante “Rosè”

I cinesi sono già amanti delle  nostre bollicine da vecchia data perché nella antica capitale è stata aperta anche una “Casa del Prosecco”

La notizia ha suscitato anche la soddisfazione dell’Ambasciatore d’Italia in Cina, Luca Ferrari, che ha espresso così l’importanza dello storico risultato per le bollicine del Belpaese, in una lettera: “Si tratta di un ottimo risultato ottenuto grazie alla costante sinergia fra l’Ambasciata d’Italia a Pechino, le istituzioni italiane sul territorio nazionale e il Consorzio”.

Un ulteriore punto anche con la battaglia verso il vino croato Prosek accusato di copiare e confondere i mercati

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