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Mettere il sale nella pasta: prima o dopo che l’acqua bolle?

by redazione

Cucinare la pasta è, apparentemente, molto semplice. Si fa bollire dell’acqua, poi si aggiunge la pasta, si imposta il timer per i minuti indicati sulla confezione, e quando il cicalino suona… voilà: la pasta è pronta! Semplice, no? Ci sono, però, alcune accortezze da seguire perché la cottura sia ottimale. Anzitutto evitare che la pasta si cucini troppo, scuocendosi. La seconda: quando aggiungere il sale? Meglio prima o dopo che l’acqua bolle?

Sulla questione si è scatenato un vero e proprio dibattito: la scienza sconsiglia di salare l’acqua prima dell’ebollizione, perché l’acqua salata impiegherà più tempo a bollire. La “pratica” sostiene, invece, che aggiungere un pugno di sale grosso prima di accendere i fornelli sia una sana abitudine da seguire per evitare… di dimenticarsene! Che si opti per l’una o per l’altra opzione, il nostro consiglio è di non comportarsi come coloro che (ahinoi!) aggiungono il sale direttamente sulla pasta già scolata e impiattata!

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